Test sulle intolleranze alimentari in provincia di Biella e di Vercelli

Introdurre alimenti sbagliati per le nostre caratteristiche fisiologiche all’interno del nostro corpo può provocare numerosi fastidi che non permettono di vivere serenamente la quotidianità. Esistono diverse intolleranze e, tra le più comuni, ci sono quelle collegate al lattosio contenuto nel latte, oppure al favismo.

Il Dott. Ciarmatori ti aspetta nei suoi studi in provincia di Biella e Vercelli per aiutarti a capire se soffri di alcune intolleranze alimentari, consigliandoti diete personalizzate per affrontarle nel modo giusto.

INTOLLERANZE ALIMENTARI

L’intolleranza alimentare è una reazione dell’organismo ad un alimento o ad un gruppo alimentare: i sintomi connessi sono variabili, ma alcuni esempi possono essere: 

disturbi gastrointestinali, dolori muscolari e articolari, difficoltà digestive, reflusso, acne, psoriasi, nausea, dermatiti, orticaria, infiammazioni muscolo-tendinee, emicrania, cefalea, difficoltà respiratorie, asma, tosse, rinite, sinusite, palpitazioni, ipertensione, extra-sistole, infiammazioni uro-genitali, cistiti, problemi di concentrazione, sbalzi di umore, attacchi di panico.

Per identificare la presenza di un’intolleranza alimentare, vengono attuati specifici test.

Test Leucocitossico

Il test leucocitotissico studia e osserva la morfologia dei globuli bianchi quando vengono messi a diretto contatto con un estratto di allergene. Sulla base di questa morfologia, si identifica il grado di intolleranza, che potrà essere di Grado 0 (Nessuna Intolleranza), Grado 1, Grado 2 o Grado 3.

I sintomi connessi alle intolleranze alimentari sono piuttosto variabili e persistenti, con quadri clinici più o meno gravi. Dai risultati del test sarà possibile capire se e quali alimenti possono essere la causa di determinati malesseri.

La metodica seguita per l’esecuzione del test è quella proposta da Bryan (descritta nella pubblicazione: Caselli et al., World J Gastroenterol. 2014). Si parte da un semplice prelievo di sangue che permetterà all’operatore di fornire rapidamente il risultato dello screening.

Test ELISA

Le intolleranze alimentari si manifestano con sintomi in maniera molto ampia, a seconda del tipo di intolleranza e dal soggetto. La metodica ELISA consente appunto di identificare gli anticorpi di grasse IgG verso alimenti consumati e di determinare di conseguenza la presenza di un’intolleranza alimentare. Questo test si esegue a partire da un semplice prelievo di sangue.

La sintomatologia legata alle intolleranze alimentari manifestarsi in maniera molto ampia, con disturbi più o meno evidenti, che possono colpire più distretti dell’organismo.  

 

L’esecuzione del test permetterà di valutare la presenza di eventuali intolleranze alimentari e mettere in atto un percorso alimentare mirato a ritrovare lo stato di equilibrio e salute dell’organismo.

La metodica ELISA (Enzyme-Linked Immunosorbent Assay) consente l’identificazione ed il dosaggio di anticorpi di classe IgG verso alimenti consumati comunemente.

 

Il test permette di determinare la presenza di un’intolleranza alimentare e si esegue a partire da un semplice prelievo di sangue.

Intolleranza al lattosio

Tra le intolleranze alimentari più comuni c’è sicuramente quella al lattosio, determinata dall’assenza dell’enzima lattasi e, al 90% dei casi, riconducibile a una variazione del DNA nel gene della Lattasi (LCT).

Questa può causare diversi fastidi come dolori addominali, dissenteria o stitichezza, mal di testa e sfoghi sulla pelle: per le persone con meno di 30 anni questo test può essere usato per individuare la predisposizione genetica a sviluppare l’intolleranza, mentre per chi ha più di 30 anni può essere utilizzato come sostituto non invasivo del Breath Test per stabilirne in maniera certa la presenza.

Intolleranza al glutine

Un’altra delle intolleranze alimentari affrontata dal Dott. Ciarmatori è quella al glutine, una reazione avversa dell’intestino verso una proteina del frumento e di altri cereali, chiamata appunto glutine, che provoca un danno della mucosa dell’intestino. Anche in questo caso, è possibile analizzare la predisposizione genetica alla celiachia attraverso un semplice tampone boccale.

Per saperne di più contatta il Dott. Ciarmatori presso uno dei suoi studi in provincia di Biella e Vercelli. Puoi fissare, infatti, un appuntamento presso lo studio di Quaregna Cerreto, Sandiglino, Biella, Vigliano Biellese e Vercelli.

ALLERGIE

Molti confondono la distinzione tra allergia e intolleranza alimentare. Per capire meglio, è utile capire la definizione delle stesse.


Per allergia alimentare si intende una reazione anomala del sistema immunitario in seguito all’ingerimento di uno specifico alimento o sostanze contenute in esso. La reazione fra quest’ultimo e alcuni dei nostri anticorpi, quali ad esempio l’Immunoglobuline E, causa la liberazione dell’istamina, ovvero la principale responsabile dei sintomi caratteristici di tutte le reazioni allergiche.


Le intolleranze alimentari invece sono reazioni avverse che producono sintomi fastidiosi quando un determinato alimento viene assunto, che possono talvolta avere diversi gradi di gravità, da lievi a seri, ma mai fatali. Le reazioni causate da quest’ultima dipendono strettamente dalla quantità in cui l’alimento viene assunto, mentre le allergie rappresentano un pericolo maggiore rispetto alle intolleranze e possono anche essere fatali.

Test Elisa

L’organismo può manifestare una reazione allergica verso alcune sostanze contenute negli alimenti e verso agenti respiratori, che riconosce come allergeni, attivando meccanismi di difesa. Vengono prodotti anticorpi, immunoglobuline E (IgE), con liberazione di mediatori chimici tra cui istamina, prostaglandine e leucotrieni, responsabili dei sintomi allergici, che possono presentarsi con reazioni immediate (pochi minuti) o reazioni ritardate (1 – 2 ore dopo).

Le allergie alimentari e respiratorie possono causare manifestazioni di vari livelli di gravità, tra cui disturbi respiratori (asma, tosse, rinite), disturbi gastroenterici, problemi alla cute (orticaria-angioedema, dermatiti) manifestazioni allergiche (orticaria e anafilassi) associate all’esercizio fisico dopo consumo di un alimento (Food-associated exercise-induced anaphylaxis), shock anafilattico.

 

Inoltre possono verificarsi fenomeni di cross-reattività, una reazione immunologica la cui manifestazione clinica è data dall’associazione di due o più allergie.

 

L’esecuzione del test permetterà di valutare in maniera quantitativa eventuali reazioni allergiche agli allergeni testati e mettere in atto un percorso mirato a ritrovare lo stato di equilibrio e salute dell’organismo.

La metodica ELISA (Enzime-Linked Immunosorbent  Assay) consente l’identificazione ed il dosaggio di anticorpi di classe  IgE  verso alimenti e agenti respiratori ( pollini, acari) ed il quantitativo totale di IgE.