PROTOCOLLI PERSONALIZZATI

Elaborazione di protocolli dietetici personalizzati in provincia di Biella e di Vercelli

Per riscoprire le forme del tuo corpo e per vivere in salute senza rinunciare a uno dei piaceri più belli della vita, affidati all’esperienza e professionalità del Dott. Ciarmatori, a tua disposizione in provincia di Biella e Vercelli per l’elaborazione di protocolli dietetici personalizzati. 

In base alle tue esigenze, ai gusti o all’etica, e dopo aver eseguito tutta una serie di analisi per comprendere in profondità i bisogni del tuo corpo, il nutrizionista esperto provvederà ad aiutarti nel portare avanti un’alimentazione corretta, giusta e adeguata a te.

Diete fisiologiche

Per bambini, adolescenti, adulti, gravidanza e allattamento, menopausa, anziani, sportivi e vegetariani.

Diete per patologie

Per sovrappeso e obesità, diabete e insulino-resistenza, sindrome matabolica, ipertensione, iperuricemia malattie della tiroide e cardiovascolari, dislipidemie (ipercolesterolomia e/o ipertrigliceridemia), ecc.

Diete per disturbi del comportamento alimentare

Per anoressia, bulimia, BED (disturbo da alimentazione incontrollata).

Diete per sportivi

Performance (recupero e prevenzione agli infortuni), muscolazione (piani dietetici per l’aumento della massa magra), definizione (piani dietetici per la definizione muscolare).

Altre diete

Longevità e performance psicofisica, prevenzione alle patologie, educazione nutrizionale e dietetica.

Diete patologiche in genere

Per quanto riguarda i soggetti affetti da patologie, l’esperto farà riferimento alla dietoterapia, ovvero quella branca della dietetica che si occupa della nutrizione in condizioni patologiche.

Varie sono le patologie che possono essere affrontate non solo dal punto di vista farmacologico o chirurgico, ma anche grazie a determinate “diete in condizioni patologiche”.
  • Cancro e tumore
  • Sovrappeso e obesità
  • Diabete e insulino-resistenza
  • Sindrome matabolica
  • Ipertensione
  • Iperuricemia
  • Malattie della tiroide 
  • Malattie cardiovascolari
  • Dislipidemie (ipercolesterolomia e/o ipertrigliceridemia)
  • Ipertensione
  • Iperuricemia
  • Malattie della tiroide
  • Malattie cardiovascolari
  • Dislipidemie (Ipercolesterolomia e/o Ipertrigliceridemia)
  • Malattie gastrointestinali (reflusso gastro-esofageo, ernia iatale, gastrite, colite, colon irritabile, diverticolite, stipsi, diarrea, gonfiore addominale, meteorismo)
  • Epatopatie (malattie al fegato)
  • Allergie e intolleranze (nichel, celiachia, lattosio, sensibilità al glutine ecc.)
  • Patologie autoimmuni
  • Disturbi infiammatori cronici
  • Disturbi del sonno
  • Sindrome da stanchezza cronica
  • Disbiosi intestinale
  • Prevenzione alle patologie

Disturbi del comportamento alimentare

Infine, presso i suoi studi in provincia di Biella e Vercelli, il Dott. Ciarmatori affronta anche i disturbi del comportamento alimentare (DCA) o i disturbi dell’alimentazione.

Solitamente, questi insorgono durante l’adolescenza e colpiscono soprattutto il sesso femminile, e sono espressi attraverso comportamenti tipici come la diminuzione dell’introito di cibo, il digiuno, le crisi bulimiche (ingerire una notevole quantità di cibo in un breve lasso di tempo), il vomito per controllare il peso o l’uso di lassativi.

Il Dott. Ciarmatori elabora protocolli dietetici personalizzati per aiutarti in questo percorso di guarigione e per ritrovare il benessere in modo efficace.

Cancro e Tumore: prevenzione

Non esiste un metodo sicuro per evitare di sviluppare il cancro e tumore. Fra i fattori di rischio, ve ne sono alcuni che non si possono evitare, fra i quali l’età (i tumori colpiscono più frequentemente le persone anziane, sebbene possano verificarsi a qualunque età), la storia familiare (le cause possono essere ereditarie) l’ambiente di vita e di lavoro.

Tuttavia, i medici hanno identificato diversi modi di ridurre considerevolmente il rischio, fra i quali:
  • Smettere di fumare: chi fuma dovrebbe smettere e chi non fuma non iniziare. Il fumo è direttamente correlato a moltissimi tumori, non solamente quello polmonare, ma anche quello del colon, quello renale, vescicale e del distretto testa-collo . Smettere riduce il rischio nel lungo periodo.
  • Evitare l’eccessiva esposizione al sole: i raggi ultravioletti (UV) aumentano il rischio di tumori della pelle. È bene limitare l’esposizione al sole stando all’ombra, indossando indumenti protettivi o applicando filtri solari.
  • Dieta sana: scegliere una dieta ricca di verdura e frutta, contenente proteine derivate da cereali e carni magre.
  • Praticare esercizio fisico: l’esercizio fisico regolare è collegato ad una diminuzione del rischio di tumori. Trenta minuti al giorno di esercizio fisico sono uno standard accettabile.
  • Mantenere un peso accettabile: essere sovrappeso o obesi aumenta il rischio di sviluppare alcuni tumori. Sarebbe bene ottenere e mantenere un peso corporeo accettabile attraverso la combinazione di dieta ed esercizio fisico.
  • Bere con moderazione: l’alcol gioca un ruolo determinante nella crescita dei tumori del distretto testa-collo (insieme al fumo). E’ inoltre una delle possibili cause di una condizione patologica del fegato chiamata cirrosi. La cirrosi precede e favorisce la trasformazione tumorale delle cellule del fegato.
  • Fare i test consigliati: bisognerebbe programmare con attenzione i test che sono consigliati dai medici a seconda dei propri personali fattori di rischio.
  • Chiedere informazioni al proprio medico riguardo i vaccini disponibili: alcuni virus possono aumentare il rischio e favorire la formazione di tumori. La vaccinazione può prevenire l’infezione cronica da parte di questi virus, fra i quali ricordiamo quello dell’epatite B, che aumenta il rischio di tumori epatici, ed il papillomavirus, che aumenta il rischio di tumori della cervice, dell’utero e del cavo orale. In Italia la vaccinazione contro l’infezione da virus dell’epatite B è consigliata dal 1991 per i neonati e per i bambini sotto i 12 anni d’età e nei soggetti a rischio di contagio. La vaccinazione anti papillomavirus, invece, è consigliata alle adolescenti a partire dai 12 anni di età. L’infezione da virus HPV può colpire anche le donne adulte e gli uomini, ma l’efficacia della vaccinazione in entrambi i sessi diminuisce con l’età. Sarebbe prudente chiedere al proprio medico quali vaccinazioni siano appropriate per la propria condizione.
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